lunedì, ottobre 22, 2018

Perché acquistare una casa da ristrutturare? I motivi sono vari e tutti validi.

Partiamo dal profilo sentimentale ed emozionale… vedere la propria casa prendere forma giorno dopo giorno non ha prezzo. Avere la possibilità di pensare con calma ad ogni dettaglio è indubbiamente un vantaggio.

Un esempio? Avete mai fatto caso alla presa dell’antenna posizionata nella parte bassa del muro, che ci costringe a vedere i fili spuntare dalla tv appesa alla parete? Fastidiosissimo!

Bene, se state ristrutturando la vostra casa, la prima cosa che dovere ricordare è di far posizionare i fili dove vorrete posizionare la televisione, alla stessa altezza. I fili saranno solo un ricordo…

Dettaglio futile? No se volete avere una casa curata in ogni dettaglio…

Lasciando perdere il filo dell’antenna, questo articolo non vuole essere un testo su consigli pratici, ma una guida utile che illustrerà i vantaggi di acquistare una casa da ristrutturare.

Ma come è ben risaputo, quando si fa qualcosa di importante, i passi falsi sono sempre dietro l’angolo… e bisogna fare molta attenzione. Infatti, sono tanti gli errori di chi cerca casa, dettati alle volte dall’inesperienza o in altri casi dalla troppa fretta di trovare “l’immobile perfetto”.

Ecco di seguito 5 vantaggi di acquistare una casa da ristrutturare:

  • DETRAZIONE IRPEF DEL 50%

La Legge di Bilancio 2018 (trovi qui il testo completo) ha prorogato al 31 dicembre 2018 la detrazione IRPEF del 50% per gli interventi di ristrutturazione diretti al recupero del patrimonio edilizio, fino al limite massimo di spesa pari a 96.000,00 euro per immobile. Le formalità burocratiche sono ridotte al minimo, è richiesto solo il pagamento con bonifico conservando la fattura.

In tema di ristrutturazione, la lista degli interventi previsti per avvalersi del bonus IRPEF sono:

  • manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • prevenzione di atti illeciti come porte blindate e antifurti
  • contenimento dell’inquinamento acustico
  • risparmio energetico
  • bonifica dell’amianto
  • prevenzione degli infortuni domestici
  • IMPONIBILE IVA AL 10%

La dichiarazione Iva al 10% per i lavori di ristrutturazione edile può essere redatta tramite un’autocertificazione con la quale il proprietario dell’immobile dichiara che si stanno svolgendo dei lavori di ristrutturazione al fine di ottenere il diritto all’IVA agevolata, il tutto sotto la propria responsabilità.

È indispensabile che la suddetta autocertificazione venga mostrata al rivenditore dall’impresa edile che acquista materiale per conto di chi ha commissionato il lavoro di ristrutturazione.

Da ricordare che, oltre al modello di autocertificazione, è necessario allegare:

Copia dell’atto preliminare (in caso di costruzione per conto terzi)

Fotocopia Documento

Fotocopia Codice Fiscale;

DIA (Denuncia Inizio Attività) intestata all’acquirente

Copia della concessione edilizia, anche se facoltativa

Su quali opere e beni, detti finiti (perché anche se incorporati nella costruzione, conservano la propria specificità) può essere applicata l’Iva agevolata?

  • Sostituzione degli infissi con infissi in vetro camera che rispettino i requisiti previsti, che cambiano in base alla zona geografica
  • Installazione di pompe di calore ad alta efficienza e scambiatori geotermici a bassa entalpia che permettono la produzione di una quantità di energia inesauribile, gratuita, rinnovabile, ecocompatibile e a disposizione 365 giorni l’anno
  • Installazione di una caldaia a condensazione che utilizzi valvole termostatiche o sistemi di riscaldamento con fluido a bassa temperatura come riscaldamento a pavimento e pannelli radianti.
  • Isolamento termico delle pareti, delle coperture e dei solai
  • Installazione di pannelli solari
  • Spese tecniche per APE 2017, attestazione prestazione energetica obbligatoria per lavori di ristrutturazione edile
  • Videocitofoni e impianti di sicurezza
  • Condizionatori e riciclo dell’aria
  • Sanitari e rubinetteria da bagni
  • Ascensori e montacarichi

Gli ultimi dati dell’Istat sui prezzi delle case dicono che dal 2010 al 2016 i valori delle abitazioni nuove hanno registrato solo una minima discesa (-2,6%) mentre quelli degli immobili usati sono diminuiti di quasi il 20%.

Comprare un immobile da ristrutturare è molto meno oneroso rispetto all’acquisto di una nuova, casa senza considerare che oltretutto si può giocare al ribasso.

  • RECUPERO DI MATERIALI ANTICHI

Con la ristrutturazione potrete rimuovere tutto ciò che non è di vostro gusto dell’immobile preesistente, ma potrete anche scoprire l’esistenza di materiali originali e di valore, come muri in pietra, travi in legno, camini in stile che hanno solo bisogno di una “lucidata”. La casa sarà unica, un mix di antico e moderno.

  • TEMPI INFERIORI PER OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Per eliminare un muro non portante oppure ingrandire una porta può bastare la CILA, Comunicazione Inizio Lavori, che ha validità dal giorno in cui viene presentata, senza attendere tempi burocratici di autorizzazione. Ancora, per ristrutturare un bagno è necessaria la sola presentazione della CILA, a condizione che non vengano modificati i volumi originali dell’appartamento. Il rifacimento dei pavimenti non necessità di particolari autorizzazioni.

In linea generale il consiglio è comunque quello di verificare cosa preveda nello specifico la normativa locale in ambito di manutenzione straordinaria, che varia a seconda dei diversi ambiti territoriali.

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